Saturday, May 21, 2016

Italian false friends and the most common problems Italians face when learning English

Many Italians perceive English as a difficult language. Learn what are the most common difficulties among Italian learners. Also, are you familiar with Italian false friends? Learn how to avoid several common mistakes!

Read the article below, compare it to the source provided at the end to see how I've translated words and expressions, then read my final tips and test your knowledge with a short exercise.




Le differenze tra l'inglese e l'italiano

Introduzione: l'italiano è un membro della famiglia delle lingue romanze, che a sua volta fa parte della più grande famiglia linguistica indoeuropea. Condivide dunque numerose caratteristiche con le altre lingue romanze come il francese o lo spagnolo. I parlanti italiani madrelingua che imparano l'inglese, una lingua isoaccentuale, incontrano problemi simili a quelli dei parlanti madrelingua di altre lingue romanze, che sono invece isosillabiche

Alfabeto: le parole italiane sono composte a partire dalle stesse 26 lettere dell'inglese, anche se le lettere j, k, w, x e y sono considerate come straniere e vengono utilizzate solo con parole importate. Gli studenti italiani potrebbero sbagliare a scrivere parole dettate che contengono le lettere inglesi r ed e, che suonano come le lettere italiane a ed i. Alcune parole con iniziale maiuscola (giorni, mesi, lingue, ecc) non prevedono l'uso dell'iniziale maiuscola in italiano. 

Fonologia: gli studenti italiani hanno spesso problemi con le differenze vocaliche in coppie minime come sheep / sheet, bet / mat, cot / coat. Si tende ad “inghiottire” le vocali deboli inglesi causando delle difficoltà sia per chi ascolta che ai fini della produzione di suoni naturali. 

La pronuncia delle consonanti include le ovvie difficoltà con le parole che contengono le lettere th: (thin, this, other, lenghts, ecc). Un altro problema è l'incapacità di aspirare le h in parole come house, hill, hotel (ipercorreggendole a volte aggiungendo una h aspirata in tutte le parole che iniziano con una vocale.) Molte parole italiane terminano con una vocale, il che porta spesso gli studenti italiani ad aggiungere un breve suono vocalico alla fine delle parole inglesi che terminano con una consonante. Ciò, assieme al desiderio di dare enfasi a tutte le sillabe, porta alla stereotipata produzione di frasi che suonano tipo: I atə soupə for lunchə

Esiste anche un altro fattore che porta gli studenti italiani a produzioni orali in inglese con accento molto pesante. Si tratta del fatto che in italiano l'elemento su cui il parlante dà più enfasi si trova spesso alla fine della frase. Questo fatto contrasta con l'inglese, nel quale l'elemento saliente viene identificato con un cambio dell'intonazione piuttosto che una modifica dell'ordine delle parole. Gli italiani hanno spesso difficoltà a produrre la corretta intonazione per fare delle domande o richieste.


Grammatica - Verbi / Tempi: In italiano esistono 5 tempi verbali coniugabili: presente, passato remoto, imperfetto, futuro e condizionale. Gli altri tempi verbali vengono formati con gli ausiliari. L'ausiliare inglese do tuttavia, non ha equivalenti in italiano, il che porta ad errori del tipo: What you do? o I no like German food.

L'italiano non fa uso dei perfect tense per fare un collegamento con il presente come nell'inglese. Ciò porta a problemi del tipo: I have done my homework on the bus. Una simile mancanza di corrispondenza nell'uso dei tempi nelle due lingue porta a errori di interferenza come: What will you do when you will leave school? o I live in Germany since 1999.

Sfumature di significato, segnalate in inglese dalla variazione nei verbi modali (must/should/ought to/might want to, ecc) vengono spesso prodotte in italiano con una forma coniugata del verbo “dovere” (must). Questo porta spesso ad un utilizzo eccessivo di must da parte degli italiani che parlano inglese.

Grammatica - Altro: In inglese, il significato di una frase dipende in gran parte dall'ordine delle parole che contiene (solitamente Soggetto Verbo Oggetto). L'italiano, essendo una lingua maggiormente coniugabile, permette una maggiore variazione nell'ordine delle parole. Oltretutto, gli aggettivi italiani seguono solitamente il nome, e non lo precedono come in inglese. Queste differenze possono portare ad una sintassi non standard da parte degli italiani che studiano l'inglese.

Gli studenti italiani hanno di frequente problemi con il corretto uso degli articoli inglesi. Nonostante sia gli articoli definiti che quelli indefiniti esistano in entrambe le lingue, il loro uso spesso non coincide. Di conseguenza, è molto comune sentire frasi del tipo: Is he teacher? o The health is the most important in the life

Il pronome soggetto non è richiesto nell'italiano colloquiale, quindi gli studenti potrebbero dire frasi del tipo: Is impossible.

Lessico: L'italiano e l'inglese condividono tante parole derivate dal latino. Ciò facilita l'acquisizione di nuovi lemmi, ma causa anche il problema derivato dei false friends. Ecco alcuni esempi comuni. Il false friend italiano viene per primo: bravo (good/clever) / brave; editore (publisher) / editor; fame (hunger) / fame; libreria (book shop) / library

Altro: L'italiano è una lingua fonetica. Per questo motivo, gli studenti italiani incorrono nei soliti problemi che i parlanti madrelingua di tali lingue hanno con l'inglese. In particolar modo, non possono ipotizzare facilmente a. la grafia di ogni nuova parola che sentono, e b. la pronuncia di ogni nuova parola che leggono. 

Visualizza la fonte (in inglese) delle informazioni riportate in questa pagina


Link all'articolo originale: The differences between English and Italian
ResponsabileFIS | Frankfurt International School
Traduttore: Alexandro Piccione
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SPEAK ITALIAN LIKE A PRO - TIP #35

Italian False Friends can be quite difficult to grasp, especially for beginners. Here's a list with the most common ones. The first item is always the Italian word:

eventualmente ≠ eventually = possibly, potentially
lame ≠ lame = blades
preservativo ≠ preservative = condom
cesto ≠ chest = basket
simpatia ≠ sympathy = liking, fondness, congeniality
comici ≠ comics = comical, funny
stampa ≠ stamp = printing, press
parenti ≠ parents = relatives
caldo ≠ cold = hot, warm

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PUT YOUR ITALIAN TO TEST - EXERCISE #35

Read the text below and choose the correct word keeping in mind that I am using false friends on purpose. Concentrate on the context!

  • Oggi fa davvero molto______(caldo/freddo). Sudo dalle 6 di stamani!
  • I miei________(parenti/genitori) a volte non li sopporto proprio. Specie la mamma.
  • Hai acquistato il libro in______(biblioteca/libreria) come ti ho chiesto?
  • Trovo che i cibi moderni utilizzino troppi______(conservanti/preservativi).
  • Sara mi ha detto di aver provato un tremendo dolore al______(cesto/petto) dopo aver sentito la triste notizia. 

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