Saturday, January 9, 2016

What's the advantage of being a polyglot? Is it really that important? How do Italians punctuate numbers?


Learn how to become a perfect polyglot, and why it is important to speak more than a language.

You will also learn an important difference between English and Italian concerning the punctuation of numbers.

Read the article below, compare it to the source provided at the end to see how I've translated words and expressions, then read my final tips and test your knowledge with a short excercise.




Come diventare poliglotti secondo Maureen Mill

Maureen ha iniziato il proprio blog, Mo's Language Learning Journey (Il Viaggio all'Apprendimento Linguistico di Mo's) per promuovere agli altri lo studio delle lingue. Condivide articoli sui suoi viaggi ed esperienze d'apprendimento. Abbiamo discusso con lei con la speranza di poter avere qualche dritta su come su diventa poliglotti.

Consigli e trucchetti per diventare poliglotti

"Un consiglio che darei a chiunque voglia diventare fluente in varie lingue è di pianificare il proprio tempo in maniera attenta, 30 minuti di studio al giorno sono molto meglio di due ore in un unico giorno della settimana, evitare di studiare due lingue simili dal livello base allo stesso momento, scegliere una gran varietà di risorse per evitare di stufarsi, provare a trovare un partner linguistico o un tutor su Skype per far pratica con il parlato, utilizzare siti come Memrise per migliorare il proprio vocabolario o Lang-8.com per far pratica con la stesura di testi che verranno poi corretti da un parlante nativo.

Ho scoperto che la scrittura aiuta a memorizzare le lingue. A seconda del tempo che hai a disposizione, potresti avere la possibilità di imparare una singola lingua alla volta. Nella mia vita, ho sempre avuto la possibilità di impararne almeno due allo stesso momento, ma si ottiene il meglio quando sono a due livelli diversi o appartengono a diverse famiglie linguistiche. Una volta raggiunto il livello intermedio o avanzato e dopo essere pronti ad affrontare ulteriori lingue, bisogna pianificare come mantenere le vecchie per non perdere le proprie competenze."

Nata per essere poliglotta?

"L'inglese è la mia lingua madre e parlo anche italiano, spagnolo e portoghese in maniera fluente, così come il norvegese, francese, greco, tedesco e catalano a livello intermedio. Ho delle conoscenze base di gaelico scozzese, lituano, arabo levantino e olandese e ho appena iniziato a studiare il cinese mandarino.

Sono cresciuta in una famiglia monolingue in Scozia. Ho frequentato la scuola sia in Scozia che in Inghilterra dove le lingue per mia sfortuna venivano insegnate in maniera molto approssimativa. Il risultato è che ho finito gli studi senza riuscire ad intrattenere una conversazione in lingua straniera. Ho iniziato a studiare seriamente le lingue a 16 anni per poi continuare a studiare lo spagnolo e l'italiano all'università. Dopo essermi laureata, sono andata a lavorare nel Dipartimento Finanziario Europeo di una multinazionale. Negli anni, ho imparato altre lingue nel lavoro e nel tempo libero. I miei bisnonni parlavano gaelico scozzese e lituano ma sfortunatamente queste lingue non mi sono state tramandate."

Perché il gaelico scozzese?

"Il gaelico scozzese proviene dal mio paese nativo, ma non ho avuto la fortuna di poterlo imparare a scuola. Oramai restano meno di 60.000 parlanti e la lingua è in fase di risveglio. Di recente, ho completato una sfida di tre mesi per imparare il gaelico, durante la quale mi sono recata all'Isola di Lewis nel nord della Scozia dove ho potuto parlare gaelico con alcuni parlanti nativi e partecipare ad una delle loro funzioni religiose nella quale conservano ancora il loro peculiare canto del salmo in gaelico. Mi interessa parecchio poter riportare la lingua gaelica nella mia famiglia."


Imparare le lingue aiuta a diventare socievoli

"Nel corso degli anni ho incontrato un sacco di persone interessanti, principalmente attraverso la Polyglot Conference (Conferenza per Poliglotti) e gli eventi di Riunione dei Poliglotti. Ma l'individuo che più mi ha colpita è Derick Herning delle Isole Shetland in Scozia. Derick ha ora 83 anni ed è un iper-poliglotta. Nel 1989, ha vinto la competizione
'Polyglot of Europe' (Poliglotta d'Europa) a Brussel nella quale è stato messo alla prova da parlanti nativi in 22 lingue. Derick conserva oggi 10 lingue e lavora part-time come guida turistica a Shetland. In precedenza, ha imparato il russo nell'esercito ed ha insegnato tedesco in una scuola superiore. Derick mi ha detto che le lingue in cui è più ferrato sono il russo, l'olandese e il norvegese."

Miscugli linguistici

Fortunatamente riesco a separare le mie lingue abbastanza bene ma ricordo che mentre lavoravo con un sacco di italiani, cominciai a pensare in italiano anziché inglese. Per esempio, la parola italiana per "to print" è "stampare". Una volta, mentre stavo per stampare qualcosa, ho detto in inglese "I need to stamp that" invece di "I need to print that". Gli italiani l'hanno trovato davvero divertente e la parola "stampare" mi si è stampata in testa!"

La prossima sfida 

"La mia prossima sfida è il cinese mandarino. Ho già fatto qualche lezione con un tutor favoloso su Italki. Intendo visitare la Cina a gennaio così da avere una ragione per impararlo da subito. Mi interessa anche imparare una lingua completamente diversa da quelle che già conosco."
  
Hai tante vite quante lingue parli." dice il Proverbio slavo

"È un proverbio davvero interessante e ne capisco bene il senso. Quando passo ad una lingua diversa, sento quasi come se avessi cambiato la mia testa e il mio cervello comincia ad operare in quell'altra lingua, quindi sì, direi che possiedo diverse modalità di cui poter disporre a mio piacimento."

Una vita senza lingue

"La mia vita sarebbe assolutamente noiosa senza le mie lingue. Non potrei viaggiare con tanta facilità, dato che mi sento molto più a mio agio se sono capace di parlare la lingua del paese che vado a visitare. Oltretutto, ho un sacco di amici nel mondo e ne ho conosciuti tanti partecipando ad eventi internazionali in vari paesi. Le mie lingue mi hanno permesso di imparare tanto sui costumi e le culture degli altri e non avrei potuto viaggiare per lavoro se non avessi delle buone competenze linguistiche.

Le lingue mi hanno dato più sicurezza nel sociale. Cerco di parlare in altre lingue quanto più possibile e sono stata spronata da altri poliglotti a provare persino a far pratica con gli sconosciuti, una cosa che non avrei mai fatto in età più giovane."

#Poliglotta #Giramondo #Blogger 
  
Link all'articolo originale: How to become a polyglot according to Maureen Mill
Autore: emesekagg
Traduttore: Alexandro Piccione
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SPEAK ITALIAN LIKE A PRO - TIP #17

  Numbers in Italian. Comma or Period?

The punctuation of numbers is a very important difference between Italian and English.

In Italian, we use a period to separate thousands and a comma to separate decimals:

1 milione e 50 centesimi = 1.000.000,50

Most English speaking countries use instead a comma to separate thousands and a period to separate decimals:
1 milione e 50 centesimi : 1,000,000.50 

It may seem like a small difference but it's very important, especially when dealing with money transactions (a wire transfer for instance).
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PUT YOUR ITALIAN TO TEST - EXERCISE #17

How would you write down in Italian a wire transfer of:
  
due miliardi, quattrocentotrentotto milioni e venti centesimi
ventisei euro e quarantadue
millenovecentotrentasei virgola sedici

Post the outcome in the comment section and I'll make sure to give you a feedback. 
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If you have any questions or you just want to chat, feel free to leave a comment in English or Italian. See you next week.

Per ogni eventuale domanda o considerazione sulla traduzione ti invito a lasciare un commento in lingua italiana o inglese. Alla prossima settimana.

 


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